La BCE lascia i tassi invariati nella riunione di febbraio

La BCE ha mantenuto i tassi di interesse invariati, ma ha sottolineato l'incertezza di questo periodo. Per ora resta attendista, ma l’allerta è alta.

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Al momento non serve cambiare nulla. Questo il pensiero che sembra emergere dalla riunione di oggi, 5 febbraio. Infatti, la Banca centrale europea ha deciso di mantenere i tassi di interesse ai livelli attuali - il tasso sui depositi al 2%; il tasso sui rifinanziamenti principali al 2,15%; il tasso sui prestiti marginali al 2,40%. L'annuncio ufficiale di politica monetaria dimostra anche che la BCE si trova ancora comodamente nella sua "buona posizione". Con l'Eurozona che dovrebbe crescere a un livello prossimo al potenziale e un'inflazione che si manterrà intorno al 2%, attualmente ci sono pochissimi motivi per discutere di una modifica ai tassi.

Un euro più forte potrebbe spingere la BCE a riavviare il ciclo di tagli dei tassi

Dato che l'ultimo taglio dei tassi da parte della BCE risale a giugno dello scorso anno, è lecito affermare che la soglia di innesco di un’ulteriore sforbiciata è piuttosto elevata. Tuttavia, considerando la storia dei cicli di tagli dei tassi delle banche centrali, un periodo di inattività più lungo dopo una serie di tagli non significa automaticamente che la BCE abbia concluso il suo lavoro. Nel 2012 e nel 2024, abbiamo assistito a due occasioni in cui l’Eurotower ha riavviato un ciclo di tagli che inizialmente sembrava concluso.

Ad ogni modo, guardando al futuro, se la BCE dovesse abbandonare la sua buona posizione, la prima mossa sarebbe un taglio, non un rialzo, almeno nel breve termine. Che si tratti di un generale malessere del mercato o, più specificamente, del rafforzamento dell'euro, sussiste ancora il rischio di un'inflazione al di sotto dell’obiettivo nei prossimi mesi. Finché persisterà la ripresa ciclica dell'Eurozona, valori sotto il 2% non dovrebbero essere considerati sintomi di una deflazione, ma potrebbero comunque incoraggiare i membri più accomodanti della BCE a premere per un taglio dei tassi che dia un po’ di sicurezza.

Sono le parole della presidente Christine Lagarde alla conferenza stampa dopo la decisione, sull’euro e sull'obiettivo di inflazione simmetrica, quelle da ascoltare per capire che direzione sta prendendo la BCE.

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