Che sia a Firenze o a Francoforte, la BCE è sempre in una buona posizione
La BCE mantiene i tassi di interesse invariati ed è molto improbabile che fornisca indizi durante la conferenza stampa
Neppure la trasferta ha modificato l'attuale atteggiamento attendista della BCE. A quanto pare anche quella di Firenze, dove la BCE si è trovata per la sua unica riunione annuale al di fuori di Francoforte è una “buona posizione”, la perifrasi usata dalla BCE per descrivere il proprio agio nella scelta di mantenere i tassi di interesse invariati. La BCE non ha visto alcun motivo per modificare i tassi (o la sua comunicazione) e ha mantenuto tutto invariato.
Gli sviluppi delle ultime settimane non hanno fatto nulla per abbassare l'asticella per un ulteriore taglio dei tassi della BCE, che infatti resta alta. La banca si sente molto a suo agio in quella che definisce una "buona posizione". Le previsioni di crescita dell’Eurotower indicano che l'economia dell'Eurozona crescerà di poco più dell'1% annuo e che l'inflazione si stabilizzerà al 2% nei prossimi anni. Quindi, ci sono veramente pochi motivi per modificare la politica monetaria attualmente.
Allo stesso tempo, restano valide le argomentazioni delle colombe che potrebbero costringere la banca centrale a tagliare nuovamente i tassi nella riunione di dicembre. Basti pensare all'impatto negativo (in ritardo) dei dazi statunitensi, al rafforzamento del tasso di cambio dell'euro, alla politica francese o a un rinvio degli stimoli fiscali della Germania. Se uno qualsiasi di questi rischi al ribasso si materializzasse, potremmo aspettarci uno o due tagli da parte della BCE. A questo proposito, è importante notare che le attuali previsioni di inflazione della BCE per il 2027 includono un impatto di 0,2 punti percentuali derivante dall'introduzione del sistema ETS2. Inutile dire che qualsiasi ritardo nell'attuazione potrebbe avere implicazioni, poiché aumenterebbe il rischio di un'inflazione al di sotto dell’obiettivo. Dunque, vi invitiamo a prestare attenzione alle previsioni di inflazione per il 2028, anch'esse pubblicate nella riunione di dicembre. Qualsiasi valore inferiore all'1,7% aumenterebbe la probabilità di un ulteriore taglio dei tassi.
Vedremo se la presidente della BCE Christine Lagarde, nella conferenza stampa darà qualche indizio sulle considerazioni di cui sopra o se preferirà limitarsi a godersi il suo pomeriggio a Firenze.
Questa pubblicazione è stata preparata da ING esclusivamente a scopo informativo, indipendentemente dai mezzi, dalla situazione finanziaria o dagli obiettivi di investimento di un particolare utente. Le informazioni non costituiscono una raccomandazione di investimento e non sono consigli di investimento, legali o fiscali né un'offerta o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di alcun strumento finanziario. Leggi di più
Download
Download snap