Spagna, le imprese rallentano e l’inflazione cala

Secondo il Purchasing Managing Index (PMI), l'attività economica spagnola sta rallentando: la fiducia nei servizi è calata per il terzo mese consecutivo 

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I servizi calano, ma il settore manifatturiero si riprende

Il PMI spagnolo è sceso da 52,5 di aprile a 51,4 di maggio, segnando il terzo mese consecutivo di indebolimento del sentiment delle imprese in Spagna. Questa decelerazione è stata principalmente determinata da un calo della fiducia nel settore dei servizi. Il PMI dei servizi è sceso di 4,9 punti da febbraio, raggiungendo 51,3 a maggio.

Nonostante la robusta attività al dettaglio, in aumento del 4% a maggio, e un aumento dell'11% su base annua degli arrivi turistici ad aprile 2025, i dati PMI suggeriscono una continua moderazione dello slancio del settore dei servizi nel secondo trimestre del 2025. Le stime preliminari del PIL indicano che la crescita dell'attività dei servizi è rallentata di 0,6 punti percentuali, attestandosi allo 0,3% nel primo trimestre del 2025.

Al contrario, il settore manifatturiero ha mostrato segnali di ripresa. L'indice PMI manifatturiero è salito da 48,1 ad aprile a 50,5 a maggio, indicando un’espansione per la prima volta quest’anno. L’indice segnala una crescita della produzione e un aumento dell'occupazione, sebbene permangano preoccupazioni circa le prospettive economiche in senso generale.

Le tensioni commerciali generano incertezza

I dazi statunitensi sono un fattore chiave per le prospettive economiche. Dopo l'annuncio del cosiddetto "Giorno della Liberazione" del 2 aprile, la produzione industriale spagnola è diminuita dello 0,8% su base mensile, rallentando la crescita annuale dallo 0,9% rivisto di marzo allo 0,6% di aprile. L'incertezza legata ai dazi ha pesato anche sul sentiment nel settore dei servizi, dove le aspettative sono scese al livello più basso da novembre.

I costi per le imprese scendono e l’inflazione rallenta

I dati PMI indicano una diminuzione dei costi di input per i produttori spagnoli, che si riflette sui prezzi al consumo, poiché le aziende mirano a sostenere le vendite in un contesto di mercato altamente competitivo. Questa pressione al ribasso sui costi è in gran parte dovuta all'euro forte e al calo dei prezzi delle materie prime. In particolare, i prezzi del petrolio sono scesi di circa il 12,5% da inizio anno e si prevede che rimarranno relativamente bassi quest'anno.

Di conseguenza, il tasso di inflazione nazionale spagnolo è sceso al di sotto dell'obiettivo del 2%, raggiungendo l'1,9% su base annua a maggio. Anche l'inflazione di fondo ha registrato un rallentamento, scendendo dal 2,4% al 2,1%. In prospettiva, prevediamo che l'inflazione armonizzata si attesterà intorno al 2% quest'anno, con un'inflazione del 2,3% nel 2025.

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