La prossima Pfizer sarà cinese

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La Cina è rapidamente diventata un polo di riferimento per lo sviluppo di nuovi farmaci all’avanguardia, superando l'Europa e avvicinandosi agli Stati Uniti. Il Paese si è affermato come motore dell'innovazione in moltissime aree. Per questo crediamo che la prossima Pfizer sarà cinese.

China’s biotech ecosystem is rapidly advancing, transforming from a global manufacturing base into a leading source of innovative medicines

Passato: la Cina fabbrica dei farmaci

Il settore farmaceutico cinese è stato a lungo caratterizzato dalla produzione di principi attivi a basso costo, intermedi farmaceutici e farmaci generici. Con la scadenza dei brevetti di molti medicinali negli ultimi decenni e la crescente diffusione dei farmaci generici, che ora rappresentano oltre il 90% delle prescrizioni, la capacità produttiva della Cina ha reso il Paese centrale nelle catene di approvvigionamento globali: produce circa il 40% dei principi attivi mondiali ed è quindi di fondamentale importanza per rifornire gli armadietti dei medicinali di tutto il mondo. Tuttavia, per lungo tempo la Cina non è stata protagonista nello sviluppo di farmaci innovativi.

I farmaci generici hanno acquisito molta più importanza negli ultimi decenni

Farmaci generici in percentuale sul totale dei farmaci prescritti negli Stati Uniti 

 - Source: FDA, ING
Source: FDA, ING

Presente: la Cina come polo biotecnologico sempre più importante

Negli ultimi anni, la posizione della Cina è cambiata significativamente, con il Paese che ha scalato la catena del valore fino a diventare il più importante polo biotecnologico dell'Asia, rappresentando il 75% di tutti i flussi regionali provenienti da venture capital e private equity (Bain). Stimiamo che la Cina da sola rappresenti circa il 33% di tutte le molecole innovative in fase di sviluppo a livello globale quest'anno, con un aumento di 29 punti percentuali rispetto al 4% del 2014.

La Cina ha compiuto questa spettacolare ascesa investendo nella ricerca fondamentale e nel suo bacino di talenti nelle scienze, sfruttando le economie di scala e attuando riforme normative. Queste riforme sono state varate per integrare la Cina nel processo globale di sviluppo dei farmaci. Hanno smaltito le approvazioni in arretrato, accelerato le revisioni e creato percorsi più veloci per farmaci innovativi e urgentemente necessari. Inoltre, le ispezioni delle sperimentazioni cliniche sono diventate più rigorose per migliorare la credibilità dei dati. Allo stesso tempo, i dati dei trial esteri e multiregionali sono stati accolti sempre di più nel sistema cinese.

Questi tre fattori hanno portato a un aumento significativo dell’outlicensing (ovvero, la concessione da parte di un'azienda titolare del brevetto farmaco dei diritti di sviluppo, produzione e/o commercializzazione di tale farmaco a un'altra azienda) tra la Cina e le aziende biotecnologiche e farmaceutiche occidentali. Ogni nuovo accordo aggiunge risorse alle pipeline delle aziende farmaceutiche occidentali, fornendo al contempo alle aziende cinesi capitale e credibilità. Nonostante l'aumento delle tensioni geopolitiche, prevediamo che l’outlicensing continuerà a crescere. Sulla base dei nuovi dati di PharmCube, prevediamo che il valore totale degli accordi supererà i 250 miliardi di dollari quest'anno, il che significa un tasso di crescita del 47% del valore medio degli accordi.

L’outlicensing verso la Cina aumenta vertiginosamente

Numero di accordi di outlicensing tra aziende farmaceutiche occidentali e controparti cinesi e valore totale degli accordi in miliardi di dollari (asse destro), previsioni al 2026 

 - Source: Bloomberg, BMI, 2025 and forecast based on PharmCube, ING
Source: Bloomberg, BMI, 2025 and forecast based on PharmCube, ING

Oltre all’outlicensing, le sperimentazioni cliniche sono aumentate in modo significativo (la Cina ora supera l'Europa per quota globale di trial avviati) e, grazie alla sua impressionante ascesa, il gigante asiatico si sta addirittura avvicinando agli Stati Uniti per quanto riguarda le nuove approvazioni di farmaci a livello globale.

Approvazioni di nuovi farmaci: la Cina tallona gli USA

Distribuzione delle approvazioni di nuovi farmaci in ​​numeri assoluti, 2015-2024 

 - Source: Nature publication, BMI, ING
Source: Nature publication, BMI, ING

Futuro: la Cina come polo globale dell’innovazione farmaceutica

La rotta della Cina è chiara: è già una potenza globale nell'innovazione e amplierà questo ruolo negli anni a venire. È storicamente forte nello sviluppo di farmaci antitumorali e diventerà una fonte ancora più importante per anticorpi coniugati (ADC), gli anticorpi bispecifici, farmaci contro l’obesità, terapie cellulari e geniche e nel settore dell’immunologia. Questa è un'ottima notizia per le grandi aziende farmaceutiche, che cercano di rifornirsi prima della scadenza dei brevetti. La nostra domanda principale non è se le aziende farmaceutiche cinesi raggiungeranno una dimensione globale, ma quando lo faranno senza dipendere da partner occidentali. L'industria automobilistica cinese offre un chiaro precedente in questo senso. Crediamo quindi che la prossima Pfizer sarà cinese.

Al contrario, tutte le aziende farmaceutiche occidentali hanno bisogno di una strategia per far fronte alla Cina, considerando la capacità produttiva cinese, la ricchezza del suo bacino di talenti scientifici, le economie di scala e la sua velocità di produzione. Collaboreranno con Pechino? Oppure adotteranno una strategia difensiva? L'ascesa della Cina è innegabile e questa è una domanda a cui i consigli di amministrazione delle aziende farmaceutiche devono dare una risposta.

Il BIOSECURE Act dimostra che Washington considera sempre più le biotecnologie non solo come un settore sanitario, ma come un'industria strategica legata alla sicurezza nazionale, alla sicurezza dei dati e alla resilienza della catena di approvvigionamento. Ciò non impedirà alle aziende farmaceutiche occidentali di ricercare l'innovazione cinese, ma renderà le partnership più complesse, selettive e politicamente delicate, soprattutto quando sono coinvolte CRO/CDMO cinesi, dati genomici o contratti statunitensi finanziati dal governo federale.

In sintesi, lo slancio biotecnologico della Cina è reale e i vincitori in tutti i continenti saranno coloro che sapranno destreggiarsi tra politica e scienza, trasformando un'enorme quantità di risorse in farmaci di fama mondiale.

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